Vacanza a Pinarella ”23
Quest’anno le nostre vacanze sono state all’insegna della tranquillità, del divertimento e della spensieratezza. Giovedì 7 settembre abbiamo fatto tappa a Pinarella di Cervia, per il nostro nono anno consecutivo. Siamo arrivati in hotel all’ora di pranzo e dopo aver mangiato, abbiamo preso la “direzione” verso la nostra spiaggia privata, una mega distesa color oro ove c’erano i nostri ombrelloni. Grande era la voglia di tuffarci nel mare. Quel mare sempre pronto ad accoglierci come una persona cara che desidera solo abbracciarci… E uno, due e…BLASH!.. Chiudere la bocca grazie!…per nuotare nella libertà naturale dell’universo. Dopo un bagno e uno scherzo immortalati in una foto, siamo ritornati in hotel per farci la doccia per prepararci per la cena. La prima sera siamo andati a Tagliata, una frazione di Pinarella, per un bel “taglio” a suon di musica. Una pista da ballo raccoglieva gente di ogni età. Nel suo centro, abbiamo ballato con molta allegria nel cuore, Andrea in primis. Il nostro Andrea, dal ricciolo saputello sempre in prima linea per far conoscenza con le altre persone, pettegolo ma di cuore buono e leggero. Il secondo giorno, dopo aver preso un po’ di sole e aver partecipato alla visione a “luci rosse” dell’eritema posteriore di Floriana causata da una crema datata (Flo è una stordita) siamo andati in gita a Ferrara, la nostra odissea che vi racconteremo prossimamente in un’altra pagina. Il penultimo giorno l’abbiamo passato al mare. Quest’anno il tempo è molto clemente con noi, ci ha regalato delle giornate solari e miti. Il penultimo giorno l’abbiamo passato pressoché allo stesso modo: dopo una ricca colazione, siamo andati in spiaggia. Tra risate e improvvisi tuffi, abbiamo trascorso delle ore piacevoli. Caramelle e bottiglie d’acqua hanno “addolcito e dissetato” la nostra fatica da vacanzieri. Dopo una vasta scelta di primi, secondi e verdure da divorare, siamo ritornati al mare. Qualcuno è rimasto a riposare o a giocare a burraco ma i più “corraggiosi” si sono spiaggiati sotto gli ombrelloni come dei leoni marini. Il tempo passato in compagnia sembrava non scorrere più. Riso abbiamo riso, nuotato abbiamo nuotato e il nostro compito di annegare qualcuno l’abbiamo portato a termine: Cristian e Marco sono sopravvissuti. Dopo le chiacchere salate e gli scherzi, siamo saliti nelle rispettiive stanze per prepararci “all’ultima cena”. Quest’anno ci sono mancate tanto le organizzatrici Grazia e Sonia. Per sostituire “lo spettacolo finale” siamo andati a mangiare un gelato in una viuzza nel centro di Pinarella. La mattina seguente, prima di partire, siamo andati a salutare il nostro mare, chi facendo l’ultimo bagno e chi semplicemente camminando sul bagnoasciuga.
I nostri saluti dal pulman







































