I sette capretti

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non si deve aprire la porta di casa agli sconosciuti, fate attenzione perché si potrebbe essere ingannati. Il lupo si finge pecora come un criminale si fingerebbe onesto. “

Tutto ha avuto inizio nel lontano 1999 quando l’area “minori” dell’Associazione ha dato avvio, con il supporto di una educatrice professionale incaricata dei Servizi Sociali del Comune di Castronno, alla attività ricreativa per bambini di prima e seconda elementare, denominata “GRILLO PARLANTE”, che si è svolta con successo al Mercoledì pomeriggio.

grilloForti di questa prima esperienza , nel 2001 si è pensato ad una attività di sostegno scolastico per bambini in difficoltà delle scuole elementari e medie di Castronno. L’attività, prevista per due pomeriggi alla settimana, al Martedì e Venerdì, comprendeva anche laboratori creativi di vario genere, teatro, drammatizzazioni, letture, giochi, manipolazioni,ecc…I bambini erano avvicinati su segnalazioni dei Servizi Sociali, delle scuole, dei genitori degli stessi o veicolati direttamente dal Grillo Parlante.

capretti473_248 La nuova iniziativa ha preso il nome de “I SETTE CAPRETTI” in omaggio alla famosa fiaba che racconta di capretti in difficoltà, non attrezzati davanti al lupo cattivo, si salvano grazie ad un capretto più sveglio degli altri riuscendo a difendere se stesso e recuperare anche gli altri ad una vita normale. (per chi non conosce la favola c’è il libro in sede… val la pena conoscerla). Nel corso degli anni, i compiti sono diventati spesso un pretesto per intervenire in altri ambiti decisamente più problematici, in particolare modo quello relazionale e legato all’affettività.

La cura dei volontari è diventata allora, nei confronti dei nostri “capretti”, quella di tentare di ampliare i loro orizzonti, e permettere loro di sperimentare le novità, il divertimento e la socializzazione fuori dai canoni consueti.

Che cosa è stato fatto in concreto? Trasferta “Teatro a Milano”, teatro a Varese, Luna Park in primavera, passeggiate alla scoperta delle località e del territorio attorno a Castronno, festeggiamenti di compleanni, attività formativa (autostima per bambini!) con l’intervento qualificante della Associazione CONACREIS (Coord. Naz.Ass.ni e Comunità di Ricerca Etica Interiore Spirituale), e altre di carattere teatrale o musicale seguite da esperti esterni, e molto, molto altro ancora!

educatore-e1414045880766 Fino a tre anni fa circa i volontari sono stati coadiuvati da educatrici professionali incaricate dal Comune di Castronno. Successivamente, con il bagaglio di esperienza ormai maturata, si è deciso di proseguire da soli. Da tenere presente che anche i volontari in periodi diversi, hanno seguito attività di formazione o di sostegno.

Anima, sostegno e polso della attività è “GRAZIA detta (per tutti) TATA , coadiuvata da un numero variabile di volontari, da 10 a 15. Anche il numero dei bambini è variato nel corso di tutti questi anni: prima erano pochi, circa una decina, si è arrivati anche a superare i 20, con molte difficoltà di gestione perché prevalentemente stranieri, e quindi ultimamente il numero ottimale, per una buona organizzazione, è di circa 10.

Abbiamo tante speranze per i nostri “capretti” e, pur convinti di essere una piccola goccia nel mare della loro vita, vogliamo pensare a loro come al capretto che si nasconde strategicamente nel pendolo (!) per difendersi dal lupo e si organizza per salvare se stesso e tutti i suoi fratelli.. e ci spingiamo ancora oltre..perché non pensare al lupo che, imparata la lezione (a dire il vero per lui la storia finisce decisamente male) impara pure la convivenza e il rispetto per i capretti??

lupo

Tata e Rosalia

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