Gita allo Zoo Safari Park – Anno 2024
Ci sono due coccodrilli e un rango-tango, due piccoli serpenti, un’aquila reale, un gatto e un topo, l’elefante, non manca più nessuno, solo che non si vedono…??…?? solo che non si vedono…??… SOLO CHE SI VEDE un gruppo stordito…
Ebbene si sabato 11 Maggio, la nostra “Arca” è sbarcata nell’isola dello Zoo Safari Park di Varallo Piombia dove abbiamo trascorso una bellissima giornata. Appena toccato terra, ci siamo diretti nella Stations Park dove ci attendeva il trenino per fare il giro turistico del parco. Subito ci siamo impressionati dal cartello all’inizio delle gabbie: Pericolo di morte. Dopo una risata sarcastica e una caramella per la gola asciutta, il trenino, munito di grate in ferro, è finalmente partito. Ci attendeva una vista da togliere il fiato caratterizzata da spazi verdi e deserti che raccontavano la bellezza degli animali. Era tutto fantastico. Va bene che era uno Zoo ma, vedere la semi libertà di alcuni “ospiti” a due, o a quattro zampe era davvero sorprendente. Attraverso le grate del treno, qualcuno ha dato qualche “spuntino” vegetale, a chi aveva fame. E’ stata una pura emozione dare da mangiare alle giraffe, alle zebre, alle antilope, agli asini, al bue e al Kudo Minore. Una volta scesi dal treno, siamo andati diretti a mangiare. Tra panini, bibite, cuscus, taralli, torte e scherzi, abbiamo passato il tempo necessario “culinario”. Nel pomeriggio, ci siamo divisi in gruppi e, scherzando e ridendo, siamo andati a visitare il rettilario e l’aquario del Safari Park. Nel rettilario, c’erano molte specie di serpenti, gli anfibi e un grosso coccodrillo, mentre nell’aquario potete immaginare quanti tipi di pesci c’erano. Alcuni di noi, sono andati a vedere due spettacoli in un grosso tendone: uno di magia e l’altro di pappagalli. L’altro gruppo ha girovagato per il parco. Due carrozzine, le più temerarie, hanno sfidato una salita ripidissima per andare a vedere le gabbie delle scimmie, delle lemure e un angolo Western dove c’erano diversi tipi di uccelli tra cui la poiana, il gufo e il gufo reale. Dopo un’abbondante merenda a base di snack, patatine, merendine, savoiardi ecct… siamo tornati al punto di partenza. L’”Arca” dell’orizzonte è ritornata a casa, sana e salva…ops…salva sicuramente, sana…non credo.


























