Le testimonianze dei volontari

Lucia Maragon:

Ho conosciuto Olivia nel 2008 e una domenica mi ha chiesto di darle una mano in piscina perché mancava una volontaria: da allora non ho mai smesso. È un mutuo soccorso: ci miglioriamo la giornata a vicenda, scambiandoci gioia e buonumore, tra persone simpaticissime. Quando posso sono un po’ più presente, tutto secondo le mie possibilità e tutto è bene accetto. Potrei mai rinunciarci? Non credo proprio!

Luciana Pizzolato:

Io sono nell’orizzonte sin dalla nascita… ho partecipato alla fase preliminare di studio per la costituzione dell’associazione… eravamo in dieci… qualcuno c’è ancora qualcuno è andato verso nuovi orizzonti. C’ero e ci sono perché credo nel bene che si può fare con un aiuto per quanto piccolo sia: una parola, un abbraccio, una mano nella mano…
Tante sono le cose che ho fatto in questi anni.
Sono parte del Gruppo H e ho partecipato sin dalla nascita del gruppo poi un po per stanchezza e perché no, anche pigrizia latito un po… ma ci sono e lo seguo anche se in disparte.
Per qualche anno ho fatto assistenza a una nonnina e al bisogno ho dato una mano al gruppo anziani… fra una igiene e una spesa, due chiacchiere e un po di compagnia.
Da ultimo l’impegno del consiglio e dei revisori dei conti… perché per andare bene e d’accordo bisogna confrontarsi… le idee sono tante… I soldi sempre pochi ma per andare avanti ci vogliono e bisogna pensare e pensare…
Sono ben felice di essere parte dell’associazione, l’esserci dall’inizio mi inorgoglisce tanto perché tanti sono i passi che abbiamo fatto e molti sono i volti incontrati. Le difficoltà ci sono state e ci saranno ancora ma INSIEME di strada da fare ce n’è ancora…

Milena Dipalma:

La mia esperienza di volontaria è iniziata quando avevo 9 anni (ora ne ho 36…). Frequentavo giornalmente il centro “La Finestra” di Malnate e andavo con loro in vacanza d’estate sia al mare che in montagna. Poi crescendo cambiano gli impegni e il tempo disponibile diventa sempre meno. Attualmente sono volontaria dell’Unitalsi, e sono stati proprio alcuni amici dell’Unitalsi ad avermi fatto conoscere l’Associazione Orizzonte da ormai circa 3/4 anni. Cosi, come altri volontari che operano anche nell’Unitalsi, ho iniziato a partecipare anche alle attività proposte dall’Orizzonte, nei limiti del possibile. Mi piace molto il gruppo dell’Orizzonte perché è un frequentato serenamente da tante persone, ci sono molte proposte per attività ricreative e culturali, c’è un gruppo affiatato di persone che cercano di darsi una mano a vicenda, è come una famiglia allargata e attenta alle esigenze di tutti.

Olivia Crespi:
In questi anni come volontaria dell “L’orizzonte” ho imparato tante cose, che sono riportate in questo sito, da tutti i partecipanti……ma la più grande lezione me l’ha data e me la sta dando Floriana. Avanti sempre con forza di volontà con un sorriso, non ci sono troppe barriere a fermarla; le più grosse sono quelle che si crea lei…..ma è anche capace di chiedere aiuto e condividere sofferenze e felicità.

Per me è una bella lezione, continuare e condividere…..

Rosalia Naddeo:

E’ stato Roberto Della Valle, a suo tempo, a parlarmi della associazione che si era appena costituita. E così ho chiesto di partecipare, anche se all’inizio, poiché lavoravo, non ho potuto fare molto. L’associazione mi piace perché mi ha fatto conoscere persone (io mi ero da poco trasferita a Castronno) e perché vengo a contatto con i problemi della nostra zona e se posso mi rendo utile. L’unione fa la forza!

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